TICINO | CRONACA –  17 MAR 2015 06:30
A Lugano arrivano le Mampreneurs
Lunedì 30 marzo si svolgerà il primo “mamcafé” dedicato alle madri imprenditrici
LUGANO – Molto presto le mamme imprenditrici di tutto il Cantone avranno modo di incontrarsi e discutere non solo di pannolini e del doposcuola dei loro bambini, ma anche di strategie di marketing e di gestione del personale. A fine marzo, infatti, verrà inaugurata a Lugano l’antenna ticinese dell’Associazione svizzera delle «Mampreneurs», fondata nel 2011 e formata da donne che hanno deciso di scommettere su se stesse e di avviare un business pur essendo madri.

Per le mampreneurs la maternità non significa irrimediabilmente la fine del proprio percorso professionale, ma piuttosto un trampolino per lanciarsi in un’attività manageriale, un’occasione da cogliere. Come ha fatto Coralie Petersen, responsabile dell’antenna ticinese dell’associazione, nata e cresciuta sull’isola di Réunion, territorio francese nell’oceano Indiano, e da dodici anni nel Luganese. «Ho frequentato l’università a Parigi, dove ho anche iniziato a lavorare come giornalista, ma quando mi sono trasferita in Ticino ho dovuto reinventarmi e ho iniziato ad insegnare francese part-time – racconta la nostra interlocutrice – l’ho fatto per tanti anni finché, un annetto fa, è arrivato Joshua (secondo figlio, ndr.). Inizialmente ho pensato che avrei fatto la mamma a tempo pieno, ma nella testa mi sono balenate tante idee e, con il sostegno e il supporto di mio marito, ho deciso di creare la mia impresa».
Da genitore che lavora, Coralie si è trasformata in mamma imprenditrice: «Far fronte agli impegni di un mestiere e prendersi cura dei figli significa trasformarsi in una super donna, ma quando una madre decide di avviare un’attività indipendente deve far fronte a una doppia sfida: gestire la famiglia e aprire e portare avanti anche un’impresa».

Il supporto dei propri cari è importante, ma è utile anche potersi confrontare con persone con un vissuto simile. «Mi sono ricordata che quando una mia amica aveva avviato la sua azienda a Parigi, mi aveva parlato del movimento delle mampreneurs, nato negli Stati Uniti e che in Francia esiste da tanti anni e funziona molto bene e allora mi sono messa a cercare e ho visto che l’associazione è presente anche nella Svizzera romanda. Ho preso contatto e conosciuto virtualmente altre mamme imprenditrici con le quali ho avuto l’opportunità di confrontarmi, ma purtroppo non ho mai potuto partecipare agli incontri e così a novembre ho pensato che sarebbe stato bello aprire un antenna in Ticino». «L’idea è stata bene accolta dalle altre mampreneurs svizzere, che mi hanno supportata in tutto e per tutto», spiega la nostra interlocutrice, sottolineando che «la creazione di un’antenna ticinese è frutto di un vero e proprio lavoro di squadra».

Così, lunedì 30 marzo, alle 19, allo Snack Bar My Way di via Madonnetta 27 a Lugano, Coralie presenterà insieme alla presidente delle Mampreneurs della Svizzera, Katell Bosser, l’associazione e le sue attività, tra le quali spiccano i «mamcafé»: «L’idea è di organizzare un incontro al mese informale in un bar o in un ristorante a Lugano o a Locarno, Bellinzona, Mendrisio, secondo le esigenze delle partecipanti, con una piccola conferenza su una tematica d’interesse comune, come ad esempio può essere la promozione della propria immagine sui social media». Informazioni su www.mampreneurs.ch.

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